Quanto è preciso il test del DNA di Paternità?

  • Il test del DNA di paternità eseguito dal DNA Diagnostics Centre è accurato al 100%
  • Il test del DNA da una prospettiva scientifica fornisce risultati con accuratezza maggiore del 99% confermando che esiste la parentela biologica. Questa è chiamata una “inclusione”
  • Il test del DNA da una prospettiva scientifica fornisce risultati al 100% confermando che la parentela biologica non esiste, chiamata “esclusione”

Chi deve dare il consenso per un test di paternità?

Nel kit di raccolta che si ordina, sono inclusi i moduli per il consenso. Basta firmare i moduli e il test può essere processato. Quando si sceglie DNA Diagnostics Centre per l’esecuzione del proprio test del DNA, si può essere sicuri che i nostri laboratori utilizzeranno i campioni di DNA solo per il test che è stato richiesto. I tuoi campioni di DNA ed i risultati del test non saranno rilasciati a nessun altro, salvo diverso ordine vostro o del tribunale.

Quando può essere eseguito il test?

  • Il test può essere eseguito prima che il bambino nasca mediante due processi di raccolta del campione di DNA, Amniocentesi o CVS
  • Il test può essere eseguito al momento del parto
  • Possono sottoporsi al test persone di qualsiasi età

Come posso ottenere i miei risultati?

I risultati del test del DNA sono inviati in 5-7 giorni lavorativi dalla ricezione dei campioni. Sono contenuti in un documento con il referto che spiega chiaramente se esiste o no la parentela biologica.

È necessario prelevare il sangue per il test del DNA?

NO. Il DNA può essere trovato nelle cellule della guancia nella saliva che viene prelevata mediante un tampone buccale.

Come faccio a sapere che sto raccogliendo i miei campioni correttamente?

Non c’è bisogno di preoccuparsi. La nostra unica preoccupazione è assicurare che siano raccolte abbastanza cellule per il test. Se la raccolta del campione viene eseguita sulla persona adatta ed il campione viene etichettato correttamente, non c’è modo che si possa fare nulla per alterare il test del DNA.

È necessario che venga testata la madre per ottenere risultati accurati?

Noi sollecitiamo ad includere la madre nel test del DNA perché la sua partecipazione fornisce importanti informazioni genetiche che facilitano l’analisi semplice e veloce. Tuttavia, se ciò non fosse possibile, possiamo lo stesso eseguire il test di paternità ed ottenere risultati conclusivi.

Quando e come si deve pagare?

I dettagli sul pagamento possono essere compilati online o quando si rimanda il proprio kit di raccolta al DNA Diagnostics Centre. Se si vuole pagare al momento dell’invio del proprio kit, si accettano Contanti, Assegni o Vaglia Postale.

A cosa servono i referti addizionali?

Alcuni casi richiedono copie di referto addizionali per i familiari.

È possibile prelevare un campione dall’UK ed un altro dall’estero e rimandare indietro i kit per il test?

Si, noi abbiamo spesso clienti che conducono parte del test in un Paese e il resto del test in un altro. In questo caso, si prega di richiedere che venga inviato in entrambe le località un kit con lo stesso numero di serie.

Cos’è un tampone buccale?

Un tampone buccale assomiglia ad un lungo cotton-fioc. La testa del tampone è più solida rispetto alla testa del classico cotton-fioc. Questo permette di esfoliare con facilità le cellule superficiali della guancia. Il tampone si trova all’interno del kit di raccolta.

Il prelievo è indolore?

SI. Il kit del test del DNA contiene il tampone buccale, che si strofina sulla superficie interna della guancia per esfoliare le cellule. Queste cellule contengono DNA. Non sono coinvolti aghi; è indolore e non-invasivo.

C’è una differenza nella precisione del test se non si usa il sangue?

Niente affatto. Il DNA delle cellule della guancia o dei follicoli dei capelli è lo stesso DNA che c’è nel sangue. Non c’è differenza nella precisione del test del DNA se si usa un campione o l’altro.

Quanto a lungo i campioni di saliva che contengono il DNA restano validi?

Finché i tamponi sono tenuti in secco, dovrebbero andar bene. Sebbene non vi sia garanzia che produrranno un campione valido, non c’è data di scadenza tecnica sul campione. Se i campioni vengono sigillati e non si lasciano asciugare, sarà più che probabile che cresca sul tampone della muffa che distruggerà il campione.

Cos’è il Patrimonio Genetico?

Il Patrimonio Genetico è tutta l’informazione genetica potenzialmente disponibile in un individuo. Ogni persona riceve metà della propria informazione genetica dalla madre e metà dal padre. Testando la madre, il bambino ed il presunto padre nel test di paternità, possiamo risalire all’informazione genetica della madre che ha contribuito a quella del bambino. La restante metà dell’informazione genetica del bambino dovrà venire dal padre biologico. Confrontando il pattern del DNA del bambino con quello del presunto padre, possiamo determinare se il presunto padre è il padre biologico del bambino.

Quale è la base per le statistiche di popolazione per il Test di Paternità?

Ogni presunto padre si presume abbia una probabilità a priori di essere il padre pari al 50% (50/50) prima che il test sia completato. L’indice di paternità (PI) per ogni sonda usata è un quoziente di probabilità ed è definito come la probabilità che il presunto padre possa contribuire al DNA necessario al bambino diviso la probabilità che un uomo casuale possa contribuire al DNA del bambino. I PI di tutte le sonde utilizzate sono quindi moltiplicati tra loro per dare il valore dell’indice di paternità combinato (CPI). La probabilità di paternità (POP) è definita come 1/(1+1/CPI) ed è moltiplicata per 100 per avere la percentuale. Se il pattern di DNA di un presunto padre non combacia con quello del bambino, il PI di quella sonda è 0.

Cos’è l’Indice di Paternità (PI) e come viene determinato?

L’indice di Paternità o PI determina la probabilità che il presunto padre con un allele che combacia, sia il padre biologico del bambino testato. La frequenza di ogni segmento di DNA (allele) nella popolazione umana varia a seconda delle dimensioni dell’allele e della razza del presunto padre. La prevalenza delle dimensioni dell’allele si differenzia da razza a razza, che rende importante conoscere la razza del presunto padre per l’analisi statistica. I database sono disponibili per le razze caucasica, nera, ispanica e asiatica. Se la razza non è certa, useremo il PI più basso tra le razze disponibili. Questo è un approccio prudente per calcolare la probabilità di paternità (POP). La frequenza di un allele è determinata dal numero di individui del database che hanno una data dimensione dell’alle, diviso il numero totale di individui nel database. La frequenza del risultato è usata per calcolare il PI.

Come viene influenzato il test per i Clienti Bi-razziali?

Se sei un soggetto bi-razziale o di una razza non disponibile nel database, i calcoli vengono effettuati sulla base di entrambe le razze (ad esempio, le frequenze del database di caucasica (bianca) e nera). Il PI più basso per ogni sonda è usato per calcolare l’Indice di Paternità Combinato (CPI) o il POP. Questo risulta nel valore più prudente per il POP.

Cos’è la mutazione del gene e come impatta sul test di paternità?

I geni sono composti da quattro prodotti chimici (nucleotidi) chiamati adenina, citosina, guanina e timina. L’ordine di questi nucleotidi determina la sequenza genetica. In una mutazione, uno o più nucleotidi cambiano o mancano nella sequenza. Qualsiasi individuo può avere una mutazione. Se avviene una mutazione in una zona del DNA che viene usata per il test del DNA, il risultato non combacerà tra la madre e il figlio, o tra il presunto padre ed il bambino. Questo risulta in una esclusione singola con una sonda e i due individui combaceranno in tutte le sonde rimanenti usate nel test. Quando si sospetta una mutazione, vengono usate sonde addizionali nel test per confermare che sia avvenuta una mutazione e non un’esclusione. Il calcolo del PI e del POP include la frequenza della mutazione di una particolare sonda. Le esclusioni vengono confermate nel test del DNA dopo che si verificano due discordanze.

Quali opzioni del test esistono se la persona in questione è defunta, assente o non disponibile?

Sono possibili diverse opzioni. Se la persona è defunta, è possibile che sia stato conservato un valido campione di DNA se è stata eseguita un’autopsia ed il medico legale ha tenuto i campioni. Un campione valido può esistere se, prima della morte, è stato prelevato del tessuto per analisi dall’ospedale o dal laboratorio. Nel Regno Unito, gli ospedali conservano questo campione per un periodo di tempo considerevole e l’esecutore alla tenuta ha la possibilità di richiedere il campione per ulteriori analisi. Se non esiste nessun campione, allora i familiari come i genitori, i fratelli ed i figli del defunto possono presentare i loro campioni di DNA per altre tipologie di analisi del DNA.

Come il test del DNA può aiutare a proteggere o contestare testamenti e proprietà?

Il test del DNA può essere svolto per stabilire la parentela biologica quando viene contestato un testamento. La misura dell’allele può essere fatta prima della della morte per rendere disponibili in qualsiasi momento i risultati del DNA a discussioni sulla volontà del testamento che si basano su relazioni biologiche non identificate. Questo viene in genere usato dalle persone che sono di alto rango e ricchi o che temono che i loro desideri saranno contestati dopo la morte. Possono anche essere svolti per stabilire la parentela biologica Il test post-mortem, la ricostruzione del DNA, il test di parentela dei nonni e gli studi sulla fratellanza.

Cosa è richiesto in un caso di ricostruzione genetica e chi deve essere testato?

Se una delle parti è defunta o non disponibile, gli altri membri della famiglia possono fornire un campione del DNA per aiutare a ricostruire il DNA che la persona in questione avrebbe potuto offrire. Sono necessari più membri della famiglia tra genitori, fratelli o fratellastri o figli della persona in questione. Il costo della ricostruzione genetica dipende dal numero dei familiari a disposizione per il test.

Cos’è il test del DNA della parentela dei nonni?

I nonni sono un’ottima opzione per il test del DNA se il presunto genitore non è a disposizione. I nonni hanno contribuito a tutti i geni del loro figlio, il presunto genitore. Quindi, i nonni corrispondono al loro nipote con la stessa accuratezza del presunto padre.

Cosa è richiesto nello studio della fratellanza?

Se il presunto padre non è disponibile per il test, ma ha conosciuto i figli, questi figli potrebbero essere testati con il figlio in questione per determinare se sono fratelli o fratellastri. Se sono disponibili a mettere a disposizione il loro campione di DNA, sono anche richieste per il test la madre o le madri dei figli testati.

Come viene usato il test del DNA nei casi di adozione?

Il test di paternità per identificare accuratamente i padri naturali sta diventando una richiesta sempre più comune da parte di esperti e genitori per consolidare la procedura. Tuttavia la procedura di adozione varia, gli sforzi per individuare i padri naturali per rinunce dei genitori sono diventati una priorità più alta in quanto tali casi sono stati pubblicizzati, come il caso del bambino Richard. Il test di paternità serve come prova che il padre naturale sia stato identificato ed è partecipe alla procedura. Anche i progressi della medicina per collegare le cause biologiche delle malattie e gravi condizioni di salute incoraggiano la necessità di identificare il padre naturale. Senza l’identificazione del padre alla nascita, metà delle informazioni mediche sul bambino sono sconosciute e non possono essere rintracciabili in un secondo momento quando e se necessario.

Quali sono le indicazioni per un test del DNA di Maternità?

Simile alla procedura per il test di paternità, la presunta madre è testata assieme al figlio in questione. Recenti casi pubblicizzati di bambini scambiati alla nascita hanno reso necessaria l’attuazione di procedure nell’eventualità che ciò si verifichi. Confrontando il pattern del DNA del bambino con quello della presunta madre, possiamo determinare se la presunta madre è la madre nel biologica del bambino.